destionegiorno
 |
Sono solo una piccola donna semplice e cosi di botto, quando le emozioni non riescono più a stare dentro il cuore, mi soffocano dentro scalpitano. Cosi ho scoperto la passione di scrivere in un modo semplice e umile, esprimo solo quello che ho dentro da anni, sono emozioni che mi porto ... (continua)
|
Silenzio, non dire nulla,
ascolta il bisbiglio dell’acqua
nelle discese della vita
odo l’armonia della poesia
passa il fiume nel suo lungo viaggio
Silenziosa, ascolto il rituale scroscio su sassi
(uno ne ho nel petto)
il tempo ha formato una... leggi...
|
L’altra metà di me,
vive in un altro cielo
fatto di cellule invadenti
di muschio bagnato appiccicoso
di onde in movimento.
L’altra metà non è qua
ma dentro pagine scritte di incertezze
di abbracci senza un perché
negli abissi infiniti
di un... leggi...
|
Ho radunato le forze
di un ieri passato andato
dove ancora c‘erano lacrime intrise
ho avvertito dolore nel petto
via via affievolito poiché il sole scalda la vita
ho radunato le forze
quelle cadute nel fondo di un frastuono
ancora le braccia... leggi...
|
Mi spoglio di silenzi
e compongo nella mia mente
prima con i pensieri
poi con la penna scorro
formando scarabocchi
forme astratte geometriche
vibrazioni di chiari e scuri
poi si addormentano i pensieri
vagano in rotta opposta
giro e... leggi...
|
Folate di soffi ansanti
attoniti momenti
nella notte Intrigante
mani
intraprendenti
impazienti a plasmare
movimenti scuciti ondulati
delicatamente
urtando nel cedevole di corpi passionali
noi
nel sacro e profano
sospiri innocenti e... leggi...
|
Sono
brusii inattesi
echi di carezze dentro conchiglie di giorni
disseminati nella sabbia di un passato
nei tuoi e nei miei occhi usci di desideri
raccontano di te amore caro e di me
anime tormentate
della tua storia e della mia
delle... leggi...
|
Smaniavo di raccogliere i tuoi respiri
tra le mie mani per farne ossigeno nel
mio cuore
Ho lasciato passare
i giorni gli anni
poi ancora stagioni,
il freddo entrava nelle mie ossa
poi tu all’improvviso, non ti aspettavo
era tutto chiuso... leggi...
|
C’è arietta che muove i miei rami
sono un albero che cresce
fatto di germogli fiori e colori.
Coltivo senza raccogliere,
questo fazzoletto di terra a forma di cuore
ora asciutto desertico ora fertile
sboccia qualunque cosa
qui... leggi...
|
Ho colto con amore carezze
che la vita
mi ha centellinato nel tempo
ora sanno di graffi.
Bisbigli di echi lontani, di ieri
stagioni rotolate nei ricordi
ora storia spolverizzata nei cieli
perduti.
Ho colto parole
rimaste nelle pareti del... leggi...
|
In silenzio
La neve cadeva leggiadra
In una grotta
Brillava una luce,
Un soffio vitale
Nasceva, per dare la pace... leggi...
|
Lo sai di cosa è fatta la mia lacrima,
di attese,
desideri e lunghi sospiri,
Lo sai di cosa sono fatte le mie notti,
di attese,
di stelle sui cuscini
sogni nascosti dietro nubi
di dubbi offuscati.
Camminando con le braccia aperte... leggi...
|
Cuore livido e vivido
amore tralasciato
dimenticato
spalmato sul ricordo
di una vita antica
cieca,
di passione soppressa,
richiusa
custodita per amore,
donato senza
un se e senza un ma,
amore a briciole
elemosinato
adagiato in... leggi...
|
È passata un’altra
notte,
canto di tristi silenzi urlati
silenzi scritti
silenzi destinati
una bambina con la testa china
ha messo in un angolo
la bambolina
per non giocare più.
Il lupo nero si è saziato di... leggi...
|
eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
il profumo dei gelsomini
L’aria, qui in Puglia, sa di salsedine e di gelsomini, un intreccio dolce e amaro che si posa sulla pelle come un velo invisibile. Una brezza calda, carica di sussurri antichi, di echi di lingue che il tempo ha quasi cancellato e di dialetti aspri, ruvidi come la pietra leccese, accarezza i vicoli. È in questo dedalo di case bianche, abbaglianti sotto il sole implacabile, e di silenzi che a volte sembrano ostili, che Leila si muove. I suoi occhi, pozzi profondi e scuri come la notte senza luna, scrutano il mondo con una curiosità che non si è mai spenta, e i suoi capelli, ribelli e indomiti, sfuggono con grazia al foulard leggero che a malapena li trattiene. Dieci anni prima, questo paesino l’aveva accolta con una diffidenza palpabile, quasi un muro invisibile eretto attorno a sé. Lei, una ragazzina fuggita dall’Iran, un’ombra di paura negli occhi, giunta qui con sua madre, Fariba. Fariba, una donna fiera, la schiena dritta come un fuso, il coraggio cucito addosso come un abito, ma lo sguardo, ah, quello sguardo era segnato da una paura antica, da una rabbia che covava sotto la cenere, per ciò che aveva lasciato, per ciò che le era stato tolto. Fariba aveva abbandonato Teheran non per scelta, ma per necessità, per proteggere Leila, per offrirle un lembo di cielo dove potesse decidere da sé, senza il peso di un hijab imposto, senza il giogo di regole soffocanti che le avrebbero rubato l’anima. In Puglia, all’inizio, si erano sentite come radici strappate brutalmente dalla loro terra fertile, gettate in un terreno arido, sassoso, dove sembrava impossibile attecchire. Le occhiate curiose, i sussurri che le seguivano come ombre, l’isolamento che le avvolgeva come un sudario. Ma Fariba, con quella sua forza silenziosa, quella tenacia che solo le donne che hanno conosciuto il dolore possiedono, aveva iniziato a tessere, filo dopo filo, legami fragili ma resistenti. Aveva fatto fiorire il suo talento di sarta, le sue mani sapienti avevano iniziato a colorare i grigi vicoli con abiti dalle stoffe preziose, ricami che non erano solo decori, ma racconti intessuti, storie di terre lontane, di profumi speziati e di canti malinconici. Leila, come un germoglio testardo che si fa strada tra le crepe dell’asfalto, aveva imparato la lingua, assorbito i colori vividi e i suoni aspri della sua nuova casa. A scuola, per un tempo che le era parso eterno, era stata la straniera, l’altra, quella diversa. Ma poi, la sua passione, la fotografia, aveva iniziato a parlare per lei. Il suo modo unico di catturare la bellezza nascosta, i dettagli che agli altri sfuggivano, la luce che si posava su un volto anziano, la ruga di un sorriso, il gioco d’ombre in un portone antico. Le sue foto, esposte nella piccola galleria del paese, erano diventate finestre aperte su mondi diversi, un ponte delicato tra culture, un inno silenzioso alla rinascita. Il giorno della festa del paese, l’aria vibrante di musica e risate, Leila, con un abito di seta turchese che Fariba aveva cucito per lei, un capolavoro di leggerezza e colore, si mescola alla folla danzante. I suoi occhi, in quel turbinio di volti, incrociano quelli di Antonio. Un ragazzo dal sorriso timido, quasi nascosto, e le mani sporche di terra, oneste, come le sue. Antonio, che coltiva ulivi secolari e sogna di ridare vita all’antico frantoio del nonno, è catturato dalla sua forza, da quella capacità di Leila di vedere oltre le apparenze, di cogliere l’anima delle cose. In quel momento, tra il profumo dei gelsomini e il brusio della festa, Leila capisce. Le sue radici, pur profonde e forti, non la legano più a un solo luogo. Lei non è solo iraniana, non è solo pugliese. Lei è un albero, con rami che si allungano verso il cielo infinito, foglie che assorbono la luce di due mondi, e fiori che profumano insieme di gelsomino e di spezie, un inebriante, unico, profumo di casa.
| 
|
|
|
Opera pubblicata ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633, Capo IV, Sezione II, e sue modificazioni. Ne è vietata qualsiasi riproduzione, totale o parziale, nonché qualsiasi utilizzazione in qualunque forma, senza l'autorizzazione dell'Autore.
La riproduzione, anche parziale, senza l'autorizzazione dell'Autore è punita con le sanzioni previste dagli art. 171 e 171-ter della suddetta Legge.
|
|
I fatti ed i personaggi narrati in questa opera sono frutto di fantasia e non hanno alcuna relazione con persone o fatti reali.
|
| «Una storia per la rinascita dell’essere umano in un’altra vita in un luogo dove cambiano usi e costumi.» |
Puoi scrivere un commento a questo racconto solamente se sei un utente registrato.
Se vuoi pubblicare racconti o commentarli, registrati.
Se sei già registrato, entra nel sito.
|
|
|
Non ci sono messaggi in bacheca. |
|
|
Pubblicate i vostri lavori in un libro
|
Volete pubblicare un vostro libro, un libro vero? Su carta, con numero ISBN? Con la possibilità di ordinarne copie a prezzo ridotto per voi ed i vostri amici?
Facciamo un esempio: se avete un manoscritto su file doc, docx, odt o pdf già pronto secondo i formati e le impostazioni standard (vedi specifiche) ed un bozzetto di una copertina con immagine a 300dpi allora vi possiamo già fare un esempio del costo con il nostro servizio editoriale base:
Libro di 120 pagine in formato "6x9" (15,24x22,86 cm) in bianco e nero e copertina flessibile opaca a colori pubblicato con il nostro servizio base: 50 copie a 149 euro, 100 copie a 266 euro, 200 copie a 499 euro, comprensive di stampa, iva e spedizione.
|
|
Per informazioni cliccate qui.
|
|
Attenzione: non tutte le opere inviate verranno accettate per la pubblicazione, viene effettuata una selezione
|
|
Racconti
Poesie
|